Per diventare schifosamente ricco…

Non lo so. Davvero non lo so come si faccia a diventare ricchi da fare schifo, e francamente nemmeno mi interessa.

Potrei azzardare qualche ipotesi, ma non sarebbe serio, però posso darti una ricetta di pochi ingredienti che aiuta parecchio a raggiungere traguardi finanziariamente… diciamo appaganti.

Prima di tutto sarebbe da definire cosa si intende per ricco. E qui ognuno ha il suo parametro, tuttavia sappi che oltre una certa soglia il tenore di vita non cambia più molto quando si tratta di persone sane ed equilibrate.

La soglia della ricchezza si assesta intorno ai 75.000/100.000 $ lordi annui per il singolo. Da qui in poi guadagnarne anche un milione non cambia più tanto.  Sempre che come si diceva sopra tu sia una persona mentalmente equilibrata.

Se hai vizi tipo la cocaina e il gioco d’azzardo (ed altre amenità simili) potrebbe non bastarti avere entrate cento volte maggiori.

Ma una persona normale che ama circondarsi di cose belle, che abbia un minimo di gusto e che voglia togliersi un po’ di sfizi anche costosi, non ha bisogno di molto di più dei suddetti 75.000 $ lordi, questo perché anche se vuoi lo yacht nel fine settimana o l’auto sportiva, o cenare al Lous XV di Monacò, te li puoi permettere tanto quanto colui che incassa 10 milioni l’anno. Il motivo è semplice: per incassare così tanto il business diventa così grande che necessita un controllo costante e il tempo libero diventa poco. Per cui lo yacht di prima lo usi per un paio di fine settimana all’anno, e il resto del tempo lo mantieni.  Di contro se non puoi acquistarlo come il presidente della multinazionale puoi sempre noleggiarlo, spesso proprio il suo, con tanto di equipaggio e tutti i vari plus per i quali l’armatore ha pagato e che non sta utilizzando. Insomma in qualche modo cerca di rientrare un po’ dalla spese di mantenimento dell’albergo galleggiante.  Questo vale per tutto: dall’auto all’opera d’arte. Puoi avere per cifre relativamente contenute quei due giorni di piacere dell’alto di gamma senza accollartene i costi di acquisto e custodia e mantenimento e più o meno per la stessa quantità di tempo di cui ne godono i legittimi proprietari. Persino il Jet privato ha costi molto più bassi di quanto si pensi.

Ma veniamo a noi: come ci arrivi a un reddito intorno ai 100.000 $ annui?

Ecco magari anche parecchio di più se vuoi: puoi pensare a un multiplo di 3/4/5, anche 10 magari, dipende poi da te.

La ricetta in sé è relativamente semplice, la sua messa in opera chiaramente un po’ meno.

Come si dice? Semplice non significa facile.

Allora prima di tutto devi avere un buon prodotto. Banale vero? E sì ma non hai idea di quanti non abbiano nulla da proporre.
Dicevamo: un buon prodotto. Che sia una cosa toccabile o un servizio non conta, la cosa che conta è che sia ben studiato, che porti un vantaggio reale (o finanziario o emozionale) che soddisfi insomma un bisogno e che lo faccia meglio di chiunque altro.

Per intenderci tu puoi anche essere solo uno che scrive poesie, ma se la tua poesia garantisce che chi la legge avrà un sussulto al cuore, allora sei a posto.

Perché il segreto principale sta tutto lì: tu garantisci un risultato che nessun altro può garantire, o in alternativa lo garantisci in tempi nettamente inferiori.

E no, non a prezzi più bassi, che quello è un altro paio di maniche e te lo spiego nelle ultime righe.

Quindi: prodotto.

Poi? Ecco poi andiamo per punti che facciamo prima:

  • scarsa reperibilità del tuo prodotto. Perché se sono pochi i clienti, maggiore può essere la tua cura nei loro confronti e quindi la loro esperienza ne gioverà
  • prezzo sensibilmente più alto della concorrenza, perché non esiste in nessuna cultura l’equivalenza economico = di qualità, e l’istinto porta a pensare esattamente il contrario
  • rapidità: se riesci a portare il risultato richiesto in tempi brevi ti adoreranno: pensa a chi aspetta di aprire un regalo di compleanno. Ecco la stessa cosa: prima arriva meglio è.
  • Mettiti nelle condizioni di scegliere i tuoi clienti così come scegli i fornitori. Io ad esempio sono più quelli che rifiuto di quelli che prendo come clienti.
  • Non scegliere solo in base a quanto può investire il cliente: a volte l’istinto ti attrae verso qualcosa, e di solito non sbaglia. A me capita di scegliere un cliente che non ha grandi disponibilità economiche e di fare lo stesso il meglio che posso per lui. E non si tratta di un equivalente di Pro Bono, ma semplicemente di istinto: le cose tornano sempre come un boomerang, anche quelle belle ma moltiplicate per dieci.
  • Non fare la carità al cliente: nessuno apprezza davvero le cose gratuite, in qualche modo fallo sempre pagare: non si sentirà in imbarazzo (cosa che li fa fuggire) e darà valore a quanto acquista.
  • Fai in modo che siano i clienti a cercarti e a chiederti di lavorare per loro. Il contrario non funziona.
  • Se ti vogliono devono prendere un aereo e un appuntamento. (qualche volta vado io ma per capire la realtà del cliente se mi piace davvero o se l’ho solo immaginato che fosse una buona realtà)
  • Renditi più esclusivo possibile, e se riesci aggiungici anche un po’ di mistero, che meno sanno più gli interessi.
  • Sii chiaro nella comunicazione: non sei low cost e non fai sconti.

E poi?

E poi impara a delegare: non puoi saper fare tutto, né devi fare tutto. Ci sono attività che vanno studiate bene e poi scolte da professionisti. Per cui per comunicare il tuo prodotto ad esempio puoi decidere quali canali utilizzare e poi affidare il lavoro ad un professionista della comunicazione su quei canali. E soprattutto non metterci becco: una volta che hai scelto il collaboratore giusto, lascialo lavorare in pace.

Studia la concorrenza, impegna 10 minuti ogni giorno per capire come affrancarti dalla stessa e pianifica gli aggiustamenti del caso.

Il segreto è tutto qui: un bel prodotto di eccellenza, rapido, efficace, utile e che abbia un posizionamento molto alto.

Se applichi bene questi pochi punti ci arrivi in 12/18 mesi.

Quanto al discorso del prezzo più basso, sì, puoi diventare schifosamente ricco mettendoti in concorrenza col mondo della corsa al ribasso, ma devi averne già tantissimi, per poter lavorare in perdita magari per anni e impostare una comunicazione che ti garantisca due cose da subito: un numero di clienti e transazioni spropositati, e si parla di milioni ogni giorno (immagina una catena di supermercati) e una forte immagine pubblica con la quale attrarre capitali continui sulla promessa che forse un giorno la tua azienda farà utili (vedi Tesla o Amazon)

Sì, sì, lo so che non ti ho detto “COME”  faccio a farmi cercare dal cliente, “COME” tratto il prezzo, “COME” mi rendo esclusivo…

Ehi non è una consulenza, è un articolo per il blog. Le dritte te le ho date, il “COME” in dettaglio è il mio mestiere.

Annunci

Parliamone

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...