Perché la cima è lontana

perché la cima è lontana

Tutti possono partire per un’avventura. Tutti possono scegliere di fare qualcosa di diverso, di novo, di cambiare il mondo o semplicemente la propria vita.

Tutti hanno sogni e desideri che un giorno decidono di realizzare.

Poi alcuni  ce la fanno, altri no. La maggior parte, no.

Perché? Qual è la differenza tra chi realizza i propri sogni e chi invece resta al palo?

Non la grandezza dei sogni: ci sono persone che hanno difficoltà a cambiar casa, che per quanto impegnativo possa essere è sicuramente più semplice del creare da zero un colosso come facebook, non ti pare? E allora, dov’è questo segreto?

Nella determinazione. In quella motivazione che ti brucia nelle vene e ti rende inarrestabile davanti agli ostacoli di qualunque natura siano.

Si va controcorrente quando si vuole realizzare qualcosa fuori dai binari che altri hanno scelto per noi e si fa come i salmoni che risalgono un torrente, tra pescatori e orsi che attentano alla riuscita dell’impresa.

Perché iniziare non è poi tanto difficile: si sceglie cosa fare e si inizia.

Si inizia informandosi e guardando cosa hanno fatto altri prima di noi, poi si passa a valutare le competenze e le risorse che abbiamo e sceglie su cosa lavorare come prepararsi e così via.

Poi arrivano i primi ostacoli, ma con un pochino di buona volontà si va avanti, ci si impegna, e si ottengono i primi risultati. E qui le cose cambiano. Qui hai bisogno di altre persone che ti sostengano.

Perché è proprio quando le cose ancora non vanno ma dall’esterno sembri già in vetta che inizia il problema grosso.

“Quando tutti dicono “per te è facile” e tu stai ancora stringendo i denti e lottando “contro la tua razionalità”, quando fai appello a tutto ciò che di meglio hai in te mettendo a tacere il peggio, perché la cima è lontana, la montagna è tutta ancora da scalare.”  (A. Del Giudice) 

In quei momenti in cui tu stesso ti domandi “chi me l’ha fatto fare” arrivano le prove più dure. Sei solo e nessuno crede in te, nessuno ti sostiene, quei pochi che ti sono attorno ti considerano la persona più fortunata del mondo quando invece sei solo all’inizio e avresti bisogno di supporto.

Quando ti basterebbe un sorriso sincero di una persona che con una pacca sulla spalla ti dica “Puoi farcela”

Sono questi i momenti in cui avviene lo strappo maggiore, sono questi gli spartiacque più decisivi.

Qui sta a te trovare quella cosa che tiene accesa la scintilla del tuo fare. Quella che alimenta la tua voglia di arrivare. I campioni li vedi nelle difficoltà, li vedi dare più spinta, più energia, più impegno e determinazione dove gli altri si riposano.

Sta tutta qui la differenza, perché la montagna da scalare è la stessa per tutti, e  se dopo una giornata ad arrampicarti, con le ginocchia sbucciate e le mani sporche di terra ti fermi per riposare solo perché c’è un ruscello e una radura in piano, allora alla cima non ci arrivi più.

Non importa se chi sta a valle non si rende conto degli sforzi fatti. Da lontano sembra tutto facile, ma qui, a giocare con le aquile ci sei tu. E ti giochi il pasto con i rapaci più agguerriti che esistano.

Il problema è che se ti fermi arrivano i lupi: ti tocca tirar fuori il meglio di te, ora.

La differenza è tutta qui: o passi a lottare con le aquile, o ti mangiano i lupi. E poi tira vento e piove.

Scelte.

 

 

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8 pensieri su “Perché la cima è lontana

  1. Finalmente sono riuscita a venire a leggere il tuo post! Ieri in adotta un blogger avevo scritto vadoooooooo! Ho camminato lenta! 😁
    Bella riflessione quanto vera…. Nessuno da fuori puo giudicare gli sforzi che facciamo… Quelli li conosciamo realmente solo noi ed in noi dobbiam trovare la forza di continuare…. Logico che un sorriso, un appoggo dalle persone a noi care aiuta e sprona molto!

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    • Magari anche dalle persone che non sono importanti per noi. A volte davvero basta una semplice pacca sulla spalla anche da uno sconosciuto. Certo che quando arriva da qualcuno che per noi è importante ha tutto un’altra valenza.

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  2. Nessuno può giudicare lo sforzo e l’impegno impiegato per arrivare fin lì. Anche se sei solo all’inizio o a metà strada, comunque hai iniziato un percorso, difficile e faticoso. Già che siamo partiti, mettiamoci d’impegno e lasciamo i lupi alle nostre spalle: potranno godersi solo le briciole del nostro panino mangiato lungo la via, perché noi saremo intenti a proseguire il nostro cammino. Post fantastico!

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    • No, nessuno avrebbe il diritto di giudicare, anche perché dire “ti è andata bene” è facile quando non si muove un dito per cambiare la propria situazione e ci si limita a sopportare o peggio a lamentarsi. Poi ci sono quelli che seguono le aquile 😉

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  3. Per chi resta fermo a guardare tutto sembra semplice, ma in realtà non è così. Purtroppo è vero, viene a mancare il supporto degli altri proprio nei momenti decisivi, quelli in cui c’è da fare il salto di qualità. Ma in ogni caso l’impegno e la costanza portano sempre frutti a chi ci prova e insiste. Gli altri resteranno sempre a guardare i piccoli e i grandi traguardi raggiunti da chi la montagna prova a scalarla.

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