Meravigliose

meravigliose

Si dice che dietro ad ogni grande uomo ci sia una grande donna. Può darsi. Quello che so è che le ragazze di cui ti parlo oggi possono stare solo davanti, mai dietro. Le ho scelte perché tanto diverse tra loro eppure tutte con caratteristiche vincenti che le accomunano tra loro e un pochino le accomunano anche ai protagonisti dell’articolo precedente “La leggenda degli uomini straordinari” , ma al contrario di questi non hanno ancora fatto qualcosa di molto visibile. Eppure in potenza hanno forse ancora di più. Credo siano persone in grado di raggiungere qualunque obiettivo si prefiggano.
Andiamo a conoscerle insieme e questa volta senza l’aiuto di personaggi letterari ma di persone reali.
Monia Papa / Jane Austen – Quella incredibile capacità di leggere le persone fin dentro l’anima. Il talento per la scrittura e la voglia di raccontare il proprio tempo. Questo le accomuna. Monia è di gran lunga la persona più intelligente che abbia mai conosciuto, e porta in sé il seme della parola e del comunicare in modo totalmente suo. Come la celeberrima scrittrice, ha un attaccamento quasi feroce alla propria privacy e preferisce far parlare i suoi scritti. Potrebbe pubblicare come la Austen firmando con un semplice “by a Lady” ed ha la stessa capacità di disegnare caratteri e giocare con le parole. Lei è la più giovane del gruppo e un po’ si evince dall’indole combattiva e sanguigna tipiche dell’età, fresca come la primavera e colorata come un’estate, e la metto in testa per un motivo: ha la potenzialità più alta in assoluto di lasciare un’impronta indelebile nel mondo. Per ora lascia marchi sulle persone che hanno la fortuna di incontrarla.
Marta Pellizzi / Jeffrey Hanson – Guardarsi, valutare, decidere e poi darsi da fare. A dispetto di quanto possano dire gli altri, quelli che parlano per sentito dire e luoghi comuni. E così Marta ha scelto un mestiere che secondo alcuni le sarebbe precluso. Esattamente come ha fatto Jeffrey Hanson, pittore ipovedente che ha trovato il modo di esprimersi con un arte visiva e con grandissimo successo, anche marta ha scelto di fare un mestiere che in teoria richiede prima di tutto la vista. Lei è un social manager, un po’ defilata, con pochi contatti tra gli addetti ai lavori, ma determinata e molto centrata su quanto vuole ottenere, si è posizionata bene, si vende come consulente e ha i clienti giusti: niente lavori piccoli e niente migliaia di clienti. Non è un supermercato. Molto concreta, conquista per gentilezza, affabilità e simpatia. ed è persona estremamente disponibile.
Nadia Merlo Fiorillo / Coco Chanel- Semi sconosciuta ai più, Nadia ha quel carattere schivo e un po’ litigioso tipico della stilista in gioventù, prima di “Coco” quando era conosciuta solo come Gabrielle, e aveva tentato più strade con successi altalenanti, ma accumulando conoscenze ed esperienza che si sarebbero rivelate vincenti in seguito. Le accomuna l’indole anticonformista e la voglia di autodeterminazione in ogni più piccola cosa, entrambe amanti del bello e con un’attenzione ai dettagli da far invidia ad un matematico. E più sono piccoli più contano. Non lascia mai nulla al caso e non accetta alcun risultato che sia meno di eccellente. Donna decisa, che sa rivelarsi fonte inesauribile di informazioni e consigli sulle più disparate tematiche.
Daniela Conti / Madame Ponsardin – Ok, pochi sanno chi fosse questa donna. Ti basti sapere che Madame Ponsardin, vedova Clicquot, fu quella che creò il primo champagne millesimato e la table de remuage, fu una donna che prese le redini dell’azienda del marito, e in un mondo dove era necessario un uomo ad amministrare (parliamo dei primi anni del 1800) fece scuola al punto da spingere le signore Perrier e Pommery a seguire il suo esempio e licenziare i propri amministratori. Donna di gran carattere e dalle idee chiare fu la prima ad portare lo champagne fuori dalla francia, aveva una tale capacità nelle pubbliche relazioni da riuscire ad avere clienti in tutta Europa nonostante i blocchi commerciali del 1814, arrivando fino agli Zar. E Daniela è così: con una capacità di pubbliche relazioni da fare invidia ad un politico, professionale fino all’ultimo respiro, determinata e con le idee molto chiare su cosa e come fare, qualunque sia l’obiettivo che ha scelto in quel momento.
Sylvia Baldessari /Audrey Hepburn – Della celebre attrice lei ha il fascino discreto, il tocco di eleganza sussurrata, e quel fare gentile e sorridente, un po’ sbarazzino. Tutto qui? No. Come la Hepburn ha a cuore le questioni che riguardano le vite più giovani: i bambini. E si spende con tutte le sue forze per migliorare quella delicata fase della prima infanzia così importante nella formazione del carattere e delle basi culturali di un individuo. Ha quella incredibile capacità di trattarti con tale tatto e garbo da riuscire a farti fare qualunque cosa le passi per la testa. Anche se sono cose che non ti interessano, e alla fine sei costretto a dire “uffa, aveva ragione Sylvia”

Ma quali sono le costanti che le rendono così vincenti?

1) determinazione
2) sottile fine preciso senso della precisione
3) capacità di dire no
4) voglia di imparare
5) disponibilità
6) sorridono spesso e di gusto.
Sei caratteristiche che sono la base sulla quale costruiranno le proprie fortune, ovunque si vogliano misurare. Io non ho la sfera di cristallo e non so se e quando faranno il salto verso l’alto, ma so che pochi sono così incredibilmente pronti a tutto. Il mio augurio è che realizzino presto i propri sogni. (per gli obiettivi non c’è da discutere, se li mangiano a colazione)

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