Fuochi e Champagne

Fuochi e Champagne

Oggi ti racconto un po’ di me, che mi dicono essere troppo misterioso. Ma, mi racconto a modo mio.

E allora ti racconto che in quest’anno ho mandato in sollucchero il direttore di una banca, che mi ha chiesto come diavolo ho fatto a sistemare certi conti. Mah, in effetti non lo so nemmeno io: ho fatto. E se penso che sono solo a metà e l’anno in arrivo si presenta con meno prospettive, già mi preoccupo.

Ecco si: mi preoccupo spesso. Ovvero cerco di occuparmene prima. E so che alla fine tutto andrà bene, perché ho una grande risorsa: me stesso. In effetti è anche l’unica risorsa vera sulla quale ognuno può contare: sé stessi.

Ti racconto che in quest’anno ho perso una persona per la quale nutrivo una stima infinita, ed è stato un colpo al cuore,  ma ho guadagnato un bellissimo nipotino (no dai, sono vecchio ma non così tanto: sono zio, non nonno).

Ti racconto che ho trovato persone bellissime proprio grazie alla rete. Alcune sono conferme, altre nuove scoperte. Poche, ma di grande spessore umano.

Che ho tre progetti nuovi in partenza, che ho dormito una media di 4 ore per notte, che ho viaggiato (per lavoro) per più di 200 giorni e che probabilmente ho perso la più grande occasione della mia vita di crearmi una famiglia (un altro colpo al cuore).

Che spesso le cose non sono andate come avrei voluto, che il fato dispettoso ci ha messo lo zampino (oh, sono un talismano per la sfortuna: se ce n’è una in giro la becco io e gli altri possono star tranquilli. Adottami!) ma alla fine con tanta tenacia e determinazione ne sono sempre uscito, alle volte limitando i danni, altre recuperando bene.

Che ho scritto qualche pagina di un libro su richiesta dell’autrice (mai scritto un libro prima) che sono stato lusingato da quanti mi hanno apprezzato (si ho ricevuto le statistiche di wordpress), che ho cambiato cento volte idea su 100 cose e che mi sento più solo di quanto non mi sia sentito negli ultimi 10 anni.

Ma ti racconto anche che ho una fiducia smisurata nel futuro, nelle mie capacità, nelle persone che mi “circondano”, anche se alcune decisamente molto lontane. Nella mia capacità di valutarle (prendo anche abbagli mostruosi, ma fa parte del gioco), nei risultati che riesco a portare ai miei clienti, grandi e piccoli.

Che ho la soddisfazione di aver creato una formula adatta a cambiare il futuro dei più piccoli, che funziona benissimo e i “giorni pilota” sono stati splendidi.

Che ho aperto la divisione Brasile della GirardiHR e già i primi passi di questo cucciolo promettono bene e soprattutto la sua “mamma” si sta rivelando superiore alle aspettative.

Che sono in un posto freddissimo e che avrei voglia di abbracciarvi uno ad uno: quelli che mi leggono, quelli che mi commentano, quelli che mi considerano solo per far numero, quelli che mi guardano da lontano.

E voglio tanto dirti una cosa: che tu sia un uomo straordinario o una donna favolosa come la mia “morettina dagli occhi verdi”, in questo pezzo non metto link ad altri articoli, ma ti dedico un sorriso e un grazie grandi così!

Ti dico che il mio augurio per te, chiunque tu sia, è che tu possa affrontare il tuo futuro con lo spirito che vince ogni battaglia. Che sia per te Fuochi d’Artificio, Musica e Champagne ogni giorno a venire.

Che tu possa trovare in te quel fuoco che arde nel bambino nascosto in ognuno di noi, che si risveglino i sogni che hai abbandonato e la saggezza dell’età adulta possa trovare per te il modo di renderli reali.

Ti auguro di vendere 1000 volte di più e meglio di quanto tu abbia fatto finora, e di avere il coraggio di trovare del tempo per le persone che ami, a partire da te stesso.

Voglio chiederti una cosa, un piccolo favore, perché tengo a te più di quanto tu possa immaginare:

Fermati, fissa l’orizzonte, fai tre respiri profondi e supponi semplicemente che la tua vita possa cambiare puntando tutto su te stesso. Bello vero? Ecco allora fai un elenco rapido, di getto, senza pensarci troppo, su quello che vuoi dal tuo futuro e come lo vuoi. Scrivilo su un pezzo di carta e poi portalo con te.

Quelli sono i tuoi sogni più importanti, quelli che ti rendono vivo: spremiti per realizzarli.

Prometti a te stesso che continuerai a credere nelle tue capacità, che avrai la determinazione di un gladiatore, la dolcezza di una principessa e l’attenzione di un matematico. E che non mollerai mai.

Poi distogli pure lo sguardo dall’orizzonte e … divertiti.

Ti lascio con una citazione di Eleanor Roosvelt:

“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni” 

Buon Anno ragazzi!

 

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19 pensieri su “Fuochi e Champagne

  1. Grazie Andrea!
    Non ci conosciamo. Ma chissà perché credo che l’anno nuovo potrà portarci anche questo regalo.
    Conoscerci. Magari fare qualcosa insieme.
    Mi piacerebbe!
    Un abbraccio,
    Paolo

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  2. Grandissimo Andrea! 🙂 leggerti è sempre di ispirazione! Buon 2015 anche a te! Quest’anno dev’essere buono per forza, anche qui mi sto mettendo in gioco alla grande! 😉 ancora tanti auguri e… Aspetto l’ultima parte di corso con impazienza, da Gennaio devo vendere… Alla grande 😀 a presto!

    P.S. Vedi che li leggo i tuoi articoli?! 🙂 ahahah sono solo stato un po’ incasinato ultimamente!

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  3. Bel lavoro Andrea! (Ma questo lo sai già!)
    Per la sfortuna, consiglio la lettura di “Antifragile” di N. N. Taleb (non la evita, ma insegna a sfruttarla).
    Un abbraccio e buon 2015! ☺️

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  4. Mi piace molto l’idea di portare letteralmente i miei sogni in tasca. Credo che mi prenderò il tempo per seguire il tuo consiglio. E credo che mi segnerò a caratteri cubitali l’appunto seguente: spremiti per realizzarli. Ché molti questa parte la saltano, pure io una volta, e ringrazio di averlo finalmente capito che i sogni non basta averli e crederci, devi esserne l’artefice, altrimenti non sei diverso da quelle strambe figure umane che si atteggiano a VIP non rendendosi conto di essere solo enormemente fortunati.
    Ti auguro il meglio, ti auguro di esaudire desideri, ti auguro nuovi strabilianti sogni!
    Buon 2015!

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    • Carino tenersi in tasca i propri sogni, vero? Poi sì c’è la parte “Spremiti” che spesso si evita e così i sogni restano tali. Non sempre si riesce a realizzarli tutti, certo, ma almeno si può dire di averci provato con tutti i propri mezzi. Buon anno, e buoni sogni, anche a te!

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