La grande opportunità delle Partite Iva: lo dicono i numeri!

route2

Mi capitano dei dati tra le mani. Dei dati (istat) sull’Italia.

Popolazione 60.000.000, e fin qui lo sappiamo tutti.

Ma poi approfondisco e scopro che abbiamo circa  16.000.000 di pensionati e 8.500.000 di giovani tra 0 e 14 anni, mentre chi lavora nel pubblico (ma tutto il pubblico, comprese la scuola, la sanità, le forze dell’ordine etc…) ha numeri decisamente più bassi di quanto si pensi: stiamo a 3.500.000.

E comincio a pensare: ma quanta gente lavora in Italia? Qual è il trend?

Ecco che scopro un paio di cose interessanti: i disoccupati (7.500.000) sono poco meno degli studenti (8.000.000) quindi ci restano proprio poche persone a creare reddito direttamente.

Giusto 16.500.000 di individui che producono reddito per tutti, che mantengono in vita la macchina, che generano il PIL (prodotto interno lordo) che per altro copre anche circa il 20% del totale del PIL europeo. Tanto per essere chiari del “peso” di queste persone.

Ma il popolo della partita iva? Quanti sono ad oggi le partite iva in Italia? Quanto incidono su quei sedici milioni di persone?

Sono “solo” 10.000.000. Così per dire. 🙂

I numeri non sono proprio esatti al 100%, perché qualche dato non si trova (per ora) aggiornato agli ultimi mesi ma più o meno ci siamo. Diciamo che possono variare di centomila in più o in meno nelle macro categorie, ma il senso di questi numeri mi pare chiaro: è una grandissima opportunità.

Sulla base di questi numeri con un continuo aumento di disoccupati e di gente che si mette in proprio, direi che il trend è chiaro: il lavoro del futuro pende sempre più verso l’autoimpiego, il che diventa una grande opportunità soprattutto per chi in quel mondo è già entrato.

Sappiamo tutti che chi si abitua a lavorare in proprio, difficilmente riesce a prendere in considerazione un’offerta come dipendente. Ma sappiamo anche quante e quali siano le difficoltà che si incontrano.

Eppure, le opportunità ci sono, e proprio tante.

Prima fra tutte la forza che si può avere tutti insieme, magari tralasciando richieste come un sussidio e la cassa malattia che sono troppo lontane dal senso dell’essere imprenditori, ma rivendicando diritti più pratici, quali un regime fiscale più favorevole, maggiori facilitazioni nelle procedure burocratiche, la possibilità di scaricare in toto e annualmente una serie di beni e servizi essenziali per il proprio lavoro e cose così. Cose di una logica disarmante, concordo, ma senza una rappresentanza vera difficilmente si può alzare la voce. Solo che di fronte a tali numeri, è lampante la possibilità di fare qualcosa di determinante, anche solo incrociare le braccia tutti insieme farebbe tremare i polsi tanto alla politica, quanto agli organi d’informazione e i sindacalisti inutili.

Ecco, stai pensando che mi son messo a parlare di politica. No, tranquillo: era solo per dare un’idea della forza di questi numeri e come ti ho scritto sopra, le opportunità sono due.

Se la prima è l’occasione di far sentire anche la propria voce, la seconda sta tutta nel peso che la piccola, piccolissima imprenditorialità può avere anche sul lavoro del singolo.

Sì, perché questo trend, significa anche che più del 50% delle persone tra i 24 e 65 anni che incontri, potrebbero aver bisogno di te.

Perché mettersi in proprio, oggi significa crearsi una presenza in rete, avere un logo, un sito, un blog. Significa avere bisogno di una strategia, di un copywriter, di un grafico e di uno specialista Seo.

Significa che il popolo della rete, oggi, ha un vantaggio enorme, soprattutto se crea sinergie con altri professionisti del settore e appronta pacchetti per i singoli, i piccoli, che si affacciano al mercato in un modo nuovo.

Mi permetto di ricordarti un dettaglio: quelli che arrivano ora, sono tutti ex dipendenti o studenti ai quali hanno raccontato di un mondo che non esiste, e si scontrano con un mercato ostico e competitivo.

Tu oggi puoi essergli d’aiuto in modo determinante. Puoi spaziare dall’artigiano al piccolo commerciante, dal professionista al consulente. Sono tutti alla ricerca di uno spazio e tu che hai la rete tra le mani, puoi proporti con una forza dirompente.

C’è la possibilità di vendere blog, Adv, Pr social, c’è da costruire brand per milioni di persone.

Il tutto solo partendo dalla tua presenza sul web, ti basta correggere un po’ il tiro, magari scegliere una o due categorie sulle quali puntare e creare dei pacchetti “tutto compreso” che siano realmente validi con prezzi flessibili (non troppo mi raccomando).

Questa è la grande opportunità che hai di aumentare esponenzialmente il tuo giro d’affari. Ti bastano 10 contatti al mese per svoltare.

Se poi non riesci a fare 7/8 vendite su quei 10 contatti, ti do una mano io con un piccolo workshop  personalizzato sulla negoziazione one to one.

Tanto lo sappiamo: ad interessare una ventina di soggetti ci metti poco, lo sai fare bene. Non ti resta che studiarti bene la tua nicchia.

 

Annunci

Parliamone

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...