313

313

313 è il numero di targa dell’auto di Paperino. Non è stato scelto a caso: si dice che il tredici porti sfortuna.

Ecco così, per dire: la scorsa settimana mi molla l’hard disk del notebook, un paio di giorni dopo lo smartphone, quindi mi salta il router di casa e questa mattina sono rimasto in panne con l’auto.

 

Mi sento molto Paperino in questi giorni.

Ora aspetto uno tsunami a Fontvieille e una pioggia di meteoriti sul balcone, perché almeno faccio il pieno per questo mese.

 

Ma poi non è solo una questione di oggi, ho una vita costellata di eventi sfortunati  abbastanza continui e di solito “pesanti”.

 

E quindi?

 

E quindi non mollo, perché se è vero che su dieci è altamente probabile che 8 non vadano, è anche vero che le altre due ripagano di tutti gli sforzi.

 

Sai perché ti racconto questo?

Perché spesso mi sento dire che io la faccio facile e che ho la fortuna dalla mia.

Beh ti sfido a fare cambio con me.

 

Che ognuno viva i propri problemi come insormontabili è innegabile e lungi da me il voler sminuire i tuoi.

Quello che voglio dirti è che c’è sempre chi sta peggio di te, e anche chi sta meglio, e che il modo migliore per venirne fuori è credere sempre in sé  stessi perché quello che hai dentro, la tua indole, la tua testa e la tua personalità sono la tua arma vincente in ogni condizione.

 

Perché fino a che ti guardi intorno alla ricerca delle opportunità e non lasci nulla di intentato, non puoi che raccogliere risultati.

 

Punta in alto e mettici del tuo, il più possibile.

Individua i migliori e guarda quello che fanno e soprattutto come lo fanno, scala le loro strategie, aggiungi qualcosa di tuo e creati le tue possibilità.

 

Puoi. Se vuoi puoi.

Buttarsi giù non serve a niente e si rivela un boomerang. Ti fa perdere di vista le occasioni e crea immobilità. Questione di scelte.

 

Poche cose:

  1. Tieni sempre ben chiaro nella mente il motivo per cui combatti
  2. Butta il cuore oltre l’ostacolo
  3. esulta per le tue vittorie.

 

Tutto quello che serve è dentro di te, una questione di atteggiamento non di fortuna e se ti serve qualcosa, là fuori da qualche parte c’è qualcuno che ha quello che stai cercando.

 

Il successo è direttamente proporzionale al tuo impegno ad eccellere, indipendentemente dal settore scelto.

Devi solo scegliere di darci dentro: fai tre respiri, solo tre, riempi i polmoni di ossigeno e buttati nella mischia.

 

Alle volte andrà male, altre andrà meglio, altre ancora avrai successi che ti ripagheranno di ogni sforzo, alla faccia del fato dispettoso.

 

Sta a te: fai! Perché il crimine peggiore non è sbagliare, ma non tentare.

 

Buon lavoro!

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2 pensieri su “313

  1. “Sta a te: fai! Perché il crimine peggiore non è sbagliare, ma non tentare”

    decisamente, già. è che a volte capita che si crei una spirale viziosa per cui un tot di situazioni simultaneamente decidono di non andare, ci si demoralizza, si fan le cose con pochissima convinzione … e il senso di “stonatura” si amplifica a dismisura …

    Mi piace

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