I tempi della Persuasione

tempesta

Persuasione: parola che alle volte ha una connotazione negativa, ma poi se ci pensi bene è una delle doti di ogni grande leader.

Persuadere è un po’ convincere, cioè vincere insieme.

Di solito si usa la persuasione per aiutare qualcuno a non commettere un errore.

Ti faccio un esempio accaduto a me: parlo con un Smm di quelli bravi, il quale mi dice che devo assolutamente fare alcune cose sul mio profilo. Tra queste ce n’è una che non digerisco, non per motivi validi, semplicemente non mi piace.

Mi dice che devo avere assolutamente una pagina facebook. Ora, non è un segreto che tra me e il principale social network non corra buon sangue: antipatia a pelle.

Ma il Smm in questione mi spiega e rispiega con immensa pazienza quanto sia ottusa la mia posizione. Un’opera di persuasione raffinata, che ha il suo effetto ed ora ho solo da ringraziarlo. (FB continua a non piacermi, e quindi per ora ho raggiunto un compromesso con un semplice profilo)

La capacità di persuasione è una caratteristica importante quando devi vendere un servizio per 2 motivi:

  1. Un servizio non è un prodotto che puoi toccare
  2. Spesso il tuo cliente ha idee confuse e non puoi permetterti che scelga soluzioni che non lo porteranno al suo obiettivo: sei un professionista, non un venditore di fumo.

Ci sono centinaia di testi sulla persuasione, in cui vengono descritte regole e tecniche più o meno valide.

Quello che realmente consente una grande forza persuasiva è la capacità empatica, base del carisma che unito ad una buona capacità di persuasione diventa come una tempesta.

Chi sa persuadere è inarrestabile nella sua corsa verso il successo.

E la persuasione è tipicamente umana: si ottiene attraverso il linguaggio sia verbale che paraverbale, fino al linguaggio del corpo.

Il punto è che se gli altri mammiferi, soprattutto i primati, hanno molte similitudini con noi per quanto riguarda il non verbale, quello che manca loro è la consapevolezza nell’utilizzarlo in sinergia con il linguaggio verbale.

Le due cose insieme aprono possibilità e risultati, inimmaginabili. Ecco perché quando parlo di empatia, quando insegno ai miei clienti come essere più empatici sottolineo quanto sia importante.

I risultati veri, quelli che ti portano nel business di alto livello, con soddisfazioni finanziarie che oggi puoi solo sognare, sono molto più vicini di quanto possa sembrare: basta integrare nelle proprie competenze la capacità empatica.

Vai! Esci dal tuo ufficio ora e fatti un giro. Prenditi trenta minuti di pausa, scendi a prendere un caffè e osserva gli avventori del bar: scegline uno, leggilo e immagina come potresti persuaderlo ad ordinare una cosa diversa da quella che ha scelto.

Questo è un esercizio che dovresti fare almeno una volta a settimana: aumenta le tue capacità empatiche e propone al tuo cervello degli schemi nuovi.

Oppure puoi iscriverti al corso di empatia più vicino a casa tua.

Beh forse un workshop valido per risvegliare l’empatia in te, con tutte le sue possibilità pratiche quali carisma, leadership, persuasione non lo trovi.

No io corsi per il mercato consumer per ora non ne ho in programma, ma chissà, prima o poi potrei pensarci, magari anche ad un prezzo accessibile e tagliato su misura per i professionisti del web.

Ma torniamo alla persuasione: si basa soprattutto sulla tua capacità di comprendere cosa il tuo interlocutore ha realmente bisogno in quel dato istante.

Dai quanto ti sta chiedendo e avrai quanto desideri, e la cosa più bella è che il tuo nuovo cliente sarà la persona più felice del mondo.

Questione di reciprocità: rendilo felice e si sentirà in dovere di fare lo stesso con te.

E poi cerca fuori dal tuo mondo: come dico spesso le risorse migliori si trovano dove non le cerchi, sempre.

Ad esempio la mia amica Lisa è un’attrice, una creativa, e un’esperta di Burlesque, arte che gioca tutto sull’ironia e sui tempi.

Bene: come dico sempre la vendita è seduzione, e la persuasione altro non è che la capacità di vendere un’idea.

Una delle cose più seduttive che esistano è la capacità di ironizzare su tutto, anche sulla sensualità. Unisci tutto ciò ad uno sguardo ed un gesto (linguaggio del corpo) e la tua capacità persuasiva farà un salto di qualità incredibile.

Questione di tempi: ogni attore conosce, ed usa sapientemente, i tempi, che sono di tre tipi

  • Tempi comici (e sì: far ridere rompe il ghiaccio)
  • Tempi drammatici (aiutano a sottolineare l’importanza di una scelta)
  • Tempi seduttivi (conquisti il cliente e chiudi la vendita)

Se sei una donna e sei in zona Milano, un buon modo per passare una serata diversa e imparare come usare questi “tempi” può essere fare un salto ad una delle lezioni organizzate da Lisa, che è bravissima. (trovi le info qui)

Io se potessi ci andrei, ha da insegnare anche a me: tempo fa, durante un pranzo, ha preso il controllo del mio cervello per ben 18 secondi e vi garantisco che non è facile.

Poi mi sono accorto e mettendoci tanto mestiere l’ho distratta raccontandole una storia, ma la cosa divertente è stata trovare qualcuno in grado di usare la persuasione bene quanto me.

Come ha fatto? Io non ve lo dico, ma sono sicuro che lei ve lo spiegherà nei dettagli.

Puoi passare dall’avere qualche risultato ad avere i migliori risultati possibili. È una scelta.

Dalla  piccola persuasione, alla persuasione vera e positiva.

Puoi continuare come hai sempre fatto e ottenere gli stessi risultati che hai ottenuto finora, o trovare una nuova Via per fare le cose e conquistare quanto desideri.

Come sempre è una tua scelta.

Io sono sicuro che se seguirai i miei consigli e ti applicherai con impegno, il risultato ti piacerà.

 

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7 pensieri su “I tempi della Persuasione

  1. Non utilizzo questo potente mezzo solo per pudore. Conosco l’importanza della persuasione ma, nelle mie priorità, ho sempre messo al primo posto l’ascolto degli altri.
    Il tuo articolo, però, per un neofita è manna.
    Per cui, se permetti, invio il link del tuo articolo in privato a una persona a cui tengo.

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    • Ma certo: l’articolo è pubblico. Sull’importanza dell’ascolto ci arriverò: come hai scritto tu questo articolo è utile a un neofita, sto costruendo un percorso con il blog, partendo proprio dalle basi. 🙂

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  2. Bello! Come sempre… Ti dovrei una montagna di grazie, quando e se passerai nell’estremo Nord Italia, o anche solo a Milano devo offrirti quantomeno un caffè!
    Ritengo carino il gioco dell’immaginare di convincere un altro a cambiare idea, è interessante anche se ho capito poco come intendi giocarlo ma lo proverò nel volontariato, potrei ottenere buoni risultati.

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